Franciscu (Franco) Carlini 

Sa Generalissa

Il sottotitolo “Storie di donne e di altri ancora” suggerisce l’idea di una galleria al femminile dove le donne ritratte sono quelle sfruttate in ambito familiare o sessualmente, donne autoritarie, altre che si vendicano in modi diversi di angherie subite, giovani donne anticonformiste, disinibite…

Nicola Ledda, Sara Dal Cortivo

Mommoteddu

Innoi bivit Mommoteddu, unu mostrixeddu curiosu e tostorrudu, chi una dii detzidit de no ascurtai a sa mamma e de s’aventurai a sa sola faci a una domu sderruta chi s’agatat in mesu a su padenti.
Ma ita o chini si cuat intra de cussus murus sciorrocaus? Calis segretus allogat cussu logu scarèsciu?
Unu contu incantau chi chistionat de “balentia, arrebbèllia e scoberta”, aundi dònnia bisu podit essi unu portali e dònnia sprigu unu mori po unu mundu misteriosu.
Atura prontu po intrai tui puru a su mundu de is Mommotis… chi t’atrivis a arresai is fueddus giustus.

Acadèmia de su Sardu 

Su Sardu, Lìngua De Europa

Il Sardo è una lingua minoritaria parlata da “appena” un milione e duecentomila persone. Una lingua con la medesima dignità di tutte le altre lingue del mondo, ufficialmente riconosciuta dalla Comunità Europea e tutelata dallo Stato italiano.

Mimmo Moi e Maria Marongiu

I protagonisti
Se è vero che le “radici sono ali”, prendendo in prestito le parole del Sardus Pater Giovanni Lilliu, l’esperienza editoriale di Sa Republica Sarda è stata sospinta da ali e radici forti, capaci di tendere verso l’alto, fino a maturare uno dei progetti giornalistici più aggregativi e coraggiosi nella propagazione collettiva del sentimento identitario sardo. Riproporne oggi un tracciato biografico, attraverso un viaggio fra i nomi che hanno animato e vissuto il periodico fondato da Gianfranco Pinna nel 1977.

Tonino Bussu

L’incanto del cielo stellato
I Dolmens, le Tombe di Giganti, le Domus de Janas, le Perdas Fitas, lo Ziqqurat, i Nuraghi, le ciclopiche costruzioni megalitiche in Sardegna, fino agli inizi del secolo scorso possiamo dire che facevano parte delle cosiddette “Civiltà sepolte”, poi è stato anche scoperto che erano in gran parte orientate seguendo il cammino del Sole e le fasi della Luna e che avevano una grande importanza architettonica nel Mediterraneo.

Dettori Fabrizio

 

L’Alfabetu sassaresu – Fori e Conti
Questo libro rappresenta una guida essenziale per chi desidera apprendere e insegnare il sassarese, una lingua minoritaria che rischia l’estinzione. Strutturato in modo chiaro e intuitivo, il volume si apre con L’Alfabetu sassaresu, un sistema didattico in cui ogni lettera è accompagnata da immagini che facilitano la memorizzazione e il collegamento tra parola e significato…
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Mommoteddu

Su mostrixeddu chi non bolit drommiri

15,00
Innoi bivit Mommoteddu, unu mostrixeddu curiosu e tostorrudu, chi una dii detzidit de no ascurtai a sa mamma e de s’aventurai a sa sola faci a una domu sderruta chi s’agatat in mesu a su padenti. Ma ita o chini si cuat intra de cussus murus sciorrocaus? Calis segretus allogat cussu logu scarèsciu? Unu contu incantau chi chistionat de “balentia, arrebbèllia e scoberta”, aundi dònnia bisu podit essi unu portali e dònnia sprigu unu mori po unu mundu misteriosu. Atura prontu po intrai tui puru a su mundu de is Mommotis… chi t’atrivis a arresai is fueddus giustus...

SANTU ANNI

de Quartu Sant’Aleni

14,00
Alfa Editrice inaugura la collana FESTAS DE SARDìNNIA, un viaggio tra le celebrazioni che animano annualmente la Sardegna.  Il primo volume è un omaggio alla festa di San Giovanni di Quartu Sant'Elena che si distingue tra le celebrazioni della Sardegna per il suo profondo intreccio di elementi culturali, religiosi e profani. È una ricorrenza che merita di essere conosciuta e analizzata con attenzione, poiché custodisce un prezioso patrimonio di tradizioni e simboli, tramandati di generazione in generazione. Questo libro offre al lettore l’opportunità di immergersi nella storia di questa festa, nei riti che la caratterizzano e nei significati simbolici che permeano ogni suo momento. Attraverso queste pagine, si potrà comprendere più a fondo una celebrazione radicata nel cuore della comunità locale, specchio dell’identità sarda....

L’Alfabetu sassaresu – Fori e Conti

20,00
Questo libro rappresenta una guida essenziale per chi desidera apprendere e insegnare il sassarese, una lingua minoritaria che rischia l’estinzione. Strutturato in modo chiaro e intuitivo, il volume si apre con L’Alfabetu sassaresu, un sistema didattico in cui ogni lettera è accompagnata da immagini che facilitano la memorizzazione e il collegamento tra parola e significato. Un elemento distintivo dell’opera è la doppia lettura: il lettore impara non solo a scrivere il sassarese, ma anche a pronunciarlo correttamente, rispettandone le sonorizzazioni e le lenizioni tipiche. Il libro ha un forte valore educativo e sociale: è pensato per coinvolgere genitori, insegnanti e bambini in un’esperienza di apprendimento condivisa, riportando il sassarese all’interno della famiglia e della scuola....

Caso Scardella orrore senza fine

Un’anima bruciata

12,00
Questa pubblicazione intende offrire ai lettori una duplice versione dei fatti del “caso Scardella”, una tragedia consumatasi in una oscura cella del carcere cagliaritano del viale di Buoncammino. Il suicidio di Aldo, ragazzo innocente abbandonato a se stesso, non ha infatti riguardato solo la famiglia, ha toccato nel profondo un’intera comunità e ha segnato l’esistenza delle ragazze e dei ragazzi suoi coetanei. Il libro testimonia questo impatto e il peso che una morte dietro le sbarre...

Is sordaos desulesos in sa Prima Gherra Mondiale

18,00

Sono trascorsi oltre cento anni dalla prima guerra mondiale, la Grande Guerra, un conflitto che ha segnato uno dei capitoli più oscuri nella storia dell'umanità, mietendo un numero senza precedenti di vite. Questo epico sconvolgimento del vecchio continente ha plasmato nuovi confini e generato rivolgimenti politici ed economici di portata epocale. Sebbene nei libri di storia vengano diligentemente narrate le fasi del conflitto e la sua conclusione...

L’incanto del cielo stellato

Storia, miti e credenze popolari della Sardegna

15,00
I Dolmens, le Tombe di Giganti, le Domus de Janas, le Perdas Fitas, lo Ziqqurat, i Nuraghi, le ciclopiche costruzioni megalitiche in Sardegna, fino agli inizi del secolo scorso possiamo dire che facevano parte delle cosiddette “Civiltà sepolte”, poi è stato anche scoperto che erano in gran parte orientate seguendo il cammino del Sole e le fasi della Luna e che avevano una grande importanza architettonica nel Mediterraneo. E che i Sardi, infatti, come altri popoli antichi, hanno riportato sulla volta celeste i tratti più significativi della loro civiltà, del loro modo di fare e di pensare, della loro vita sociale ed economica, fatta di Frades, di Gurdones, di Pinnetos, di Farches, all’interno di “Sa Via de Sa Paza” (la Via Lattea), ecc., in quanto il cielo stellato per ogni popolo non è altro che lo specchio della realtà terrena. Ma che significato avevano tutti questi nomi, vi direte? Essi non erano altro che i tratti più significativi della nostra comunità proiettata sulla calotta celeste.

Su mundu furriau a francas assusu

Sa vida in contus e contixeddus e su tempus currit e fuit

10,00

Durante la seconda guerra mondiale un bambino vivace e curioso ricorda la sua infanzia trascorsa in una fattoria che accoglie anche un canonico sfollato dalla città di Cagliari bombardata dagli americani. Il bambino partecipa attivamente a tutta la vita agro-pastorale che si svolge nella comunità, cadenzata dalle stagioni, seguendo le tradizioni e le usanze tramandate immutate nei secoli.

Teatro Wilde

Salomè e s’importu de essi onorau

12,00

Le opere teatrali più celebri di Oscar Wilde, Salomé (1893) e L'importanza di chiamarsi Ernesto (1895), tradotte in sardo campidanese da Stefano Cherchi.

Buona lettura

Libri sardi

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VINTAGE

Rock e dintorni nella Sassari degli anni ‘80

18,00
Il rock vive a Sassari, negli anni ’80, una delle sue stagioni più intense: sulla spinta di nuovi gruppi emergenti e su iniziativa dei primi manager, il fenomeno esce dalla dimensione underground e si accredita nelle strutture cittadine più prestigiose, come il Teatro Verdi e il Teatro Civico, attirando l’attenzione dei media e di un pubblico sempre più vasto.

Nessun destino è segnato

Le storie di Casa Emmaus

16,00
Non esiste una vita che non si possa recuperare. Su questo principio si fonda Casa Emmaus, un’associazione di volontariato che in trentadue anni di attività ha rappresentato un luogo di rinascita, e una grande famiglia, per circa seimila persone.

I prodotti secondari del bosco

Piante ed erbe alimurgiche, conciarie, da intreccio, mellifere, officinali e tintorie di Sardegna

20,00
L’auspicio del ritorno alla natura e al suo godimento, nelle sue più diversificate componenti, è uno dei cardini su cui si regge quest’opera e che ha animato l’Autore a scriverla

Guida alla scoperta di Aritzo e delle sue montagne

10 escursioni sul territorio

15,00
L’opera, anche in inglese, si propone di offrire uno strumento che metta in luce vicende storiche, tradi-zioni, costumi, radici sociali e culturali del territorio di Arizo.

La lingua nazionale sarda del periodo delle liberta’ giudicali

22,00
Come non annoiarsi approcciando un testo di saggistica? La risposta ve la dà questa interessantissima grammatica scritta da Giampiero “Zampa” Marras. Un libro suddiviso in varie sezioni, in cui non troverete soltanto utili regole grammaticali che aiutino a scrivere nella nostra amata lingua nazionale del periodo giudicale (è questo in effetti lo scopo principale del libro), ma proporrà bensì una brillante sintesi delle vicende storiche, e alcuni cenni sugli aspetti geografici della madre patria sarda.

TRIGU

Lo studio dei grani storici della Sardegna attraverso l’indagine etimologica delle denominazioni locali

18,00
La Sardegna vanta una ampia varietà di grani antichi, sconosciuti ai più, che venivano coltivati in tutto il territorio isolano. L’evoluzione dell’agricoltura, anche in nome dell’innovazione tecnologica e della maggiore produttività, e a discapito della biodiversità, ha ridotto drasticamente il numero delle varietà coltivate, sostituendole con altre più redditizie. Affrontando l’argomento dal punto di vista linguistico e naturalistico, con quest’opera gli autori ci invitano a conoscere la straordinaria testimonianza identitaria fornita dalla sopravvivenza di queste varietà locali e ci ricordano la fondamentale importanza nel promuovere la salvaguardia di questo inestimabile tesoro.

PROBÒMINES

PER UNA GIUSTIZIA RIPARATIVA

16,00
Annino Mele (Mamoiada, 1951), attualmente in libertà condizionale, ha trascorso buona parte della sua vita in carcere. Pastore, bandito, da qualche decennio ha intrapreso l’attività di scrittore, rielaborando letterariamente esperienze proprie e altrui. La sua opera d’esordio è stata la propria autobiografia, Il passo del disprezzo (1996). Ha pubblicato finora: Sos camminos della differenza (2001), Mai (2005);
La sorgente dalle pietre rosse (2007), Sa grutta de sos mortos (2009) Strabismi (2009), Quando si vuole (2016), Il male dell’ergastolano (2018).
Per Alfa Editrice: Il marchio del bandito–Voglio riprendere il mio posto nella vita (2019)

S’ANNU DE SU MESSAJU – L’ANNO DEL CONTADINO

25,00
Su tempus chi passat- Il tempo che passa : Vol. 1 Una collana dedicata alla Sardegna, che raccoglie sistematicamente un vasto materiale di testimonianze, di studi, di memorie su aspetti di una cultura sommersa, su persone, fatti, cose di un mondo che scompare. Su Tempus chi passat, "quasi a scandire l'umano dramma esistenziale nel tempo che passa, nel mistero del palpito effimero: il caduco che si ripete eternamente nell'infinito pulsare della vita cosmica".