MA IO NON VEDEVO QUELLA LUNA
La breve antologia di Grazia Deledda, dal titolo “Ma io non vedevo quella luna”, è un viaggio fra le storie narrate nei suoi romanzi, un viaggio che, attraverso le vicende, i pensieri, le passioni, i tormenti, i conflitti dei personaggi, porta ad esplorare gli aspetti più oscuri e profondi dell’animo umano, che trovano nella selvaggia, antica, indomita natura sarda, emblema della vera, primordiale, natura dell’uomo, il loro specchio più intenso.
C’ERA UNA VOLTA… LA BANDA. ANTICHE DELIBERAZIONI… E PEZZI D’OPERA.
La tradizione bandistica della città di Quartu Sant'Elena ha origini lontane e vanta una storia complessa, per certi aspetti tormentata, per altri ricca d'umanità. Chi mai avrebbe potuto ipotizzare o solo immaginare che le tracce della singolare e sorprendente formazione potessero risalire al lontano 1854, anno della costituzione "ufficiale" della banda musicale quartese?
GIAMPIERO MARRAS MELONI
"Fantastico, stupefacente e straordinario personaggio, del tutto eccentrico rispetto ai tempi, conosciuto e apprezzato dai linguisti e dai patrioti di tutte le «Nazioni senza Stato» d'Europa, che come lui si battono per la promozione delle loro lingue materne e per la liberazione e l'indipendenza delle loro rispettive patrie."
L’EMISSARIO
Romanzo
L’Emissario è la storia di due fratelli torinesi, Marina e Giorgio Casana, rispettivamente di 17 e 15 anni che in vacanza in Sardegna, mentre trascorrevano una normale giornata di mare in un isolotto della marina di Buggerru assieme a genitori e amici, vengono prelevati da sei banditi armati e mascherati e trasferiti all’Hotel Supramonte.
S’ISTRUMPA
Manuale storico didattico
Il volume propone un’analisi di spiccato approfondimento didattico su una delle forme di espressione fisica fra le più remote nel Mediterraneo, offrendo una relazione esaustiva e sistematica della disciplina, a partire dalla vicende storiche più antiche fino alla sua diffusione nell’isola.
SA STRUMPA
Archeologia vivente o post- modernità creativa? Storie, testimonianze e protagonisti di Loceri
"La Sardegna mantiene ancora le ultime vestigia di un ricco patrimonio culturale tradizionale, miracolosamente sopravvissuto, seppure fortemente ridotto e trasformato, alla diffusione pervasiva ed omologante della cultura di massa, diffusa in modo capillare attraverso i media e presto passivamente assorbita e assimilata.
DIOSA, BUNDU, CARRASEGARE
Saggio storico-antropologico su maschere, ballo e altri "riti" della Sardegna e del Mondo
Il libro è un escursus storico e antropologico che indaga sull’origine delle fondamentali pratiche rituali della Sardegna, del Mediterraneo e del mondo: la maschera, il ballo, il canto, s’atitu (o su teu), s’acabbadora, la medicina popolare, il culto della luna (o dell’acqua), ricomponendo il calendario arcaico e riordinando sistematicamente al suo interno le tradizioni popolari arrivate fino ai giorni nostri.
IS FESTAS NODÌAS
Quartu Sant'Elena, Tradizioni, Feste, Sapori
l volume, di grande formato è altamente rappresentativo e descrive le principali feste popolari e religiose di Quartu S.Elena che ricorrono nei vari periodi dell’anno e che conservano e tramandano le tradizioni popolari, la storia e la cultura: Sant' Elena, Santa Maria, Sant'Antoni de su fogu, il Carnevale, San Biagio, San Forzorio, Pasqua, S'Arroseri, Corpus Domini, Sciampitta, San Giovanni.
UOMINI E DONNE DI SARDEGNA
Le Controstorie
"Uomini e Donne di Sardegna - Le controstorie" di Francesco Casula comprende 15 monografie di Uomini e Donne sardi illustri: ovvero de gabbale (di valore): Amsicora - Eleonora d’Arborea - Sigismondo Arquer - Giommaria Angioy - Grazia Deledda - Antonio Gramsci - Marianna Bussalai - Montanaru - Antonio Simon Mossa - Emilio Lussu - Giuseppe Dessì - Grazia Dore - Francesco Masala - Eliseo Spiga - Giovanni Lilliu.
















