Giovanni Spano nato a Quartu Sant’Elena nel 1971 e residente a Villacidro, è operatore culturale, perito linguistico e studioso della lingua sarda. Attualmente, ricopre il ruolo di vicepresidente di Acadèmia de su Sardu APS e fa parte del suo Collegio scientifico. La sua produzione letteraria include la raccolta di poesie Il mio io non io e il volume Su Sardu lìngua de Europa (Alfa Editrice, 2022), realizzato con altri studiosi.
Tra i suoi contributi più rilevanti vi è la partecipazione al Comitato Scientifico per la revisione della Norma Campidanese del Sardo Standard, culminata nella pubblicazione delle Arrègulas po ortografia, fonètica, morfologia e fueddàriu de sa Norma Campidanesa de sa Lìngua Sarda (Alfa Editrice 2009), un’opera adottata ufficialmente dalla Provincia di Cagliari nel 2010. In seguito, ha contribuito alla stesura della grammatica normativa Su Sardu Standard (Alfa Editrice 2019), offrendo un quadro di riferimento per la standardizzazione del sardo.
Ha anche curato la traduzione italiana del poema Gitanjali di Tagore (EDES, 2001), mentre la versione in sardo campidanese è stata tradotta da Salvator Angelo Spano. Tra le altre pubblicazioni figurano Sa passioni e sa morti de Gesu Cristu (2006) e Sidas racconti in Sardo (2015), oltre alle revisioni ortografiche di testi religiosi come il Bèsperu de Nosta Sennora (2014) e la Missa de unu Santu o de una Santa Màrtiri (2014). Questi lavori testimoniano il suo impegno nella preservazione e promozione della lingua e cultura sarda, non solo attraverso la scrittura ma anche con la curatela di opere fondamentali.
















