Nicola Ledda è figlio di Sardegna, e da sempre sa che le storie più vere, quelle che sanno di vento e di terra, si raccontano nella lingua madre. Laureato in Storia dell’Arte, dedica oggi la sua voce e la sua passione alla tutela e alla diffusione del sardo: lavora come operatore di sportello linguistico e insegna la lingua nelle scuole dell’infanzia e della primaria, dove ogni parola diventa un piccolo seme di identità.
Quando non è in classe, trasforma i libri in viaggi e le letture in esperienze vive: nei suoi laboratori di animazione, le pagine si animano, le storie prendono corpo e i bambini imparano ad ascoltare con gli occhi e a guardare con le orecchie.
Così, tra un verbo da coniugare, una fiaba da raccontare e un laboratorio da inventare, Nicola Ledda dimostra che il sardo non è soltanto una lingua per parlare del passato, ma una chiave per aprire mondi nuovi e, soprattutto, per divertirsi nel farlo.
















