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SA STRUMPA

10,00
Archeologia vivente o post- modernità creativa? Storie, testimonianze e protagonisti di Loceri "La Sardegna mantiene ancora le ultime vestigia di un ricco patrimonio culturale tradizionale, miracolosamente sopravvissuto, seppure fortemente ridotto e trasformato, alla diffusione pervasiva ed omologante della cultura di massa, diffusa in modo capillare attraverso i media e presto passivamente assorbita e assimilata.
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NOTE DI TEMPO

10,00
La poesia è un tarlo insidioso che si insinna in ogni momento della nostra vita. La vita di Bruno Acquas è una vita al contrario, come a far sì che la propria interiorità sogni quella libertà che al corpo viene vietata.
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GUIDA CON LA TESTA

10,00
Partendo dal principio: "la sicurezza è una cultura, un modo di pensare e di agire, non è solo conoscenza di regole e capacità di guida", il volume illustra il corretto modo di vivere l'ambiente urbano, da motorizzati e non; diretto ai più giovani, insegna loro uno stile di vita e di guida consapevole e delle attenzioni necessarie ai rischi della strada.
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ISTÒRIA DE SA SEGNORINA VON STERNHEIM

18,00
Titolo originale: Geschichte des Fräulein von Sterheim "Geschichte des Fräulein von Sternheim" è il primo romanzo in tedesco scritto da una donna. È stato pubblicato nel 1771 dall'editore Christoph Martin Wieland con uno pseudonimmo.
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DIOSA, BUNDU, CARRASEGARE

25,00
Saggio storico-antropologico su maschere, ballo e altri "riti" della Sardegna e del Mondo Il libro è un escursus storico e antropologico che indaga sull’origine delle fondamentali pratiche rituali della Sardegna, del Mediterraneo e del mondo: la maschera, il ballo, il canto, s’atitu (o su teu), s’acabbadora, la medicina popolare, il culto della luna (o dell’acqua), ricomponendo il calendario arcaico e riordinando sistematicamente al suo interno le tradizioni popolari arrivate fino ai giorni nostri.
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INTRARE IN SONU

28,00
Sonos e Colores De Su Sardu Un libro pieno di immagini che cercano di raccontare meglio al lettore le suggestioni della lingua sarda anche attraverso i colori delle nostre campagne, la fatica del lavoro in montagna, i rituali della famiglia e della quotidianità, il mutare del tempo e delle stagioni. In Intrare in Sonu ci sono molte pagine fatte di quei colori e di quei rumori che hanno popolato un vissuto non tanto lontano nel tempo; pagine che cercano di raccontare una lingua, quella sarda, che, aldilà delle indiscutibili differenze tra le diverse varianti, può essere considerata come una lingua comunque unica.