Lingua sarda: la parola all'avvocato Francesco Scifo
15 Jun 2018

Scifo


Riportiamo l'intervento dell'avvocato Francesco Scifo a proposito del testo unificato sulla lingua sarda, in discussione in questi giorni in Consiglio Regionale e rimandato in commissione Cultura per sostanziali divergenze sui contenuti.

"La legge 482/99 come legge quadro in tema di tutela delle minoranze linguistiche attribuisce a Province e Comuni una centralità nella materia.

La ragione è nel fatto che le minoranze hanno una connotazione comunale o provinciale. Nel caso della Sardegna la diffusione regionale della minoranza sarda non cambia il fatto che le varianti locali siano a base comunale o provinciale. L'unica ragione per cui può pensarsi un ente di coordinamento a livello regionale è per la gestione dei rapporti tra le due macrovarianti storiche della lingua sarda logudorese e campidanese.

Le norme previste nella proposta di riforma invece sono in contrasto con la legge quadro, accentrando a livello regionale una materia che rimane per legge di competenza degli enti periferici: comuni e province ora aree metropolitane.

La stessa LSC non è compatibile con la legge 482/99, in quanto inverte lo schema legislativo quadro, creando una variante unica determinata a livello regionale e presenta, per la sua imposizione dall'alto, dubbi di costituzionalità e compatibilità con i trattati UE, laddove deprime le lingue native effettivamente parlate nei Comuni e Province, pretendendo di sostituire le lingue storiche con una sorta di esperanto o comunque di lingua non autoctona dei luoghi in cui verrebbe applicata. Ritengo perciò che l'unica strada per salvare la normativa sia seguire le due macrovarianti storiche e gestirle a livello locale, rinforzando l'osservatorio regionale come ente di puro coordinamento, ma non prevedendo l'istituzione di una nuova agenzia pletorica che peraltro non penso sarebbe nemmeno accettabile in tempi di carenza di risorse: se l'Osservatorio a 21 anni dalla sua istituzione non ha prodotto nulla, perché un'agenzia dovrebbe funzionare? L'esperienza regionale delle Agenzie non è affatto positiva. "


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